Riunione Agenda21 del 14 marzo
Nel 2007 era stato istituito il Forum sull’elettrodotto allora in progetto, un impianto di ugual potenza a quello odierno ma di diverso tracciato. Lo stesso progetto subì il ‘fermo regionale’ dati i dissensi da parte della stessa Provincia e del comune di Sagrado su alcuni punti: in discussione il problema della pista ciclabile troppo vicina al tracciato. (Si può reperire tutta la relativa documentazione sotto la voce elettrodotto in questo sito). Dopo alcune precisazioni tecnico ambientali l’assessore Mara Černic ha concluso invitando Adrialink ad esporre il progetto completo.
La società, composta da ENEL, TEI ed ACEGAS Aps, ha dapprima riassunto il percorso del progetto dal 2003 ad oggi per poi entrare nei dettagli dell’impianto odierno.
Sono state illustrate le caratteristiche tecniche per poi sottolineare che il progetto è stato messo a confronto con le tematiche ambientali affrontate, quali lo studio dell’uso del suolo, dell’idrogeologia, della flora e della fauna, del patrimonio storico e culturale, del sistema paesaggistico e del sistema socio- produttivo. Sono state esplicitate le scelte progettuali per immunizzare gli impatti ambientali come i metodi di mitigazione – schermatura - dei campi elettromagnetici e la distanza – notevole - del cavo da recettori sensibili. I paragoni che sono stati esposti, sulla produzione di campi magnetici, con gli elettrodomestici che normalmente vengono usati nelle case sono stati d’aiuto per comprendere i livelli di esposizione e ‘la misura’ dell’elettromagnetismo. Si è parlato dell’impatto o meno dello stesso in agricoltura e, in fine, dei vantaggi del progetto stesso sul territorio. Un ultimo approfondimento è stato dedicato all’attraversamento delle infrastrutture ed, in particolare, al tratto che attraversa il ponte di ferro dove, per lo stesso, sono state proposte due alternative.