Caratteristiche
Il cavidotto sarà realizzato mediante la messa in opera di una terna di cavi con conduttore in alluminio da esercire alla tensione nominale di 110 kV con una disposizione prevalente dei cavi a trifoglio. I dati tecnici del conduttore in cavo, le sezioni tipiche di posa, le caratteristiche delle buche giunti e dei terminali per esterno sono descritte nel dettaglio nel progetto proposto dall’Adrialink.
Il tracciato del cavo AT è stato studiato in funzione della facilità di costruzione, di esercizio e della manutenzione futura. Un impianto AT deve dare comunque le seguenti garanzie:
· tempi di esecuzione brevi e certi;
· tracciato sicuro al riparo da eventi naturali quali frane, smottamenti, erosioni, inondazioni e da eventi accidentali quali, scavi perforazioni, danneggiamenti dolosi.
· facilità di accesso di mezzi e personale in caso di guasto per l’immediata messa in sicurezza e la successiva riparazione.
Tali punti fondamentali nella costruzione di una linea AT possono essere soddisfatti con la costruzione dell’elettrodotto al di sotto di sedimi stradali o similari. Di norma le arterie destinate a ospitare il traffico veicolare sono esenti da interventi non autorizzati quali scavi, perforazioni e altre attività edili, le quali devono essere preventivamente sempre autorizzate dagli enti gestori e proprietari e spesso sono verificate in corso d’opera. È inoltre garantita la facilità di riparazioni nella non augurata ipotesi, evento comunque rarissimo, di guasto indotto o di cedimento strutturale del cavo o delle giunzioni.
La verifica dei terreni in cui realizzare l‘elettrodotto risulta fondamentale, gli stessi devono garantire la stabilità statica, devono essere quindi privi di fenomeni quali erosione da parte di acque superficiali, frane, smottamenti e sismicità.
Nel caso in cui certe porzioni di tracciato presentassero instabilità le stesse dovranno essere preventivamente stabilizzate mediante la realizzazione di idonei manufatti di rinforzo. Inoltre, l’esecuzione dei lavori non prevede l’utilizzo di tecnologie di scavo con tecnologie di prodotti che possano contaminare qualsiasi tipo di terreno nel quale vige l’accertamento dell’idoneità per il suo riutilizzo per il reinterro: nel terreno, preventivamente, dovrà essere accertata qualsiasi potenziale o meno presenza di contaminazione dovuta a fonti inquinanti puntuale o diffusa e, nel caso, il materiale scavato sarà destinato ad idoneo impianto di smaltimento o recupero autorizzato con le modalità previste dalla normativa vigente.
I dati tecnici specifici relativi al cavidotto sono riportati nella scheda attinente del progetto.
Note del Presidente
Una sperimentazione per innovare, nel rispetto di persone e ambiente
La nostra generazione ha visto la nascita dell'era della plastica, che come tutti sanno deriva dal petrolio. I nostri nipoti rischiano di vederne la fine. Produrre energia pulita da fonti rinnovabili non è perciò un lusso verso i nostri figli. E' un atto di fiducia verso il futuro. Proviamoci!
Enrico Gherghetta


