Descrizione
L’elettrodotto, nel tratto italiano, insisterà nel territorio dei comuni di: San Pier d’Isonzo, Fogliano di Redipuglia, Sagrado, Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Gorizia.
Il collegamento tra la stazione elettrica slovena di Vrtojba e la esistente stazione elettrica (RTN) a 380/220/132 kV di Redipuglia (GO) sarà realizzato in cavo interrato a 110 kV per circa 2,5 km in territorio sloveno e per circa 20 km in territorio italiano.
La società Adrialink prevede l’impiego di un PST (Phase Shifter Transformer) posizionato a ridosso della SE di Redipuglia (impianto alla tensione di 132 kV) presso un terreno all’interno del quale verrà realizzato l’alloggiamento del PST, per realizzare la trasformazione da 110/132 kV e stabilizzazione del flusso di potenza lungo la nuova interconnessione a circa 125 MVA.
È previsto che il cavidotto comprenda altresì la messa in opera, nella stessa sezione di posa, di un tubo destinato ad alloggiare almeno un cavo in fibra ottica per la trasmissione dei dati di misura e controllo. La lunghezza del collegamento in cavo, di 20 km circa, si svilupperà prevalentemente nella sede di strade statali, provinciali, comunali e di campagna.
Note del Presidente
Una sperimentazione per innovare, nel rispetto di persone e ambiente
La nostra generazione ha visto la nascita dell'era della plastica, che come tutti sanno deriva dal petrolio. I nostri nipoti rischiano di vederne la fine. Produrre energia pulita da fonti rinnovabili non è perciò un lusso verso i nostri figli. E' un atto di fiducia verso il futuro. Proviamoci!
Enrico Gherghetta


